
Caravanserraglio Gümrük
Ci si entra dal bazar. Senza fronzoli, è adatto per riprendersi dal caldo torrido. Ci sono vecchi che giocano a domino o a backgammon bevendo te, e piccoli sciuscià che girano per i tavoli a cercare clientela. La mia esperienza è stata di bambini che mi parlavano in turco, curdo e arabo, e di un curdo, Ridwan, che ha attaccato a chiacchierare amichevolemente, per poi rivelarsi interessato solamente a vendermi tappeti…
Sgabellini della Coca-Cola a parte, mi è sembrato rimasto intatto nella sua essenza di luogo di ristoro, senza corrompersi in quanto attrazione turistica.
visitato da Mattia
stavo pensando….invece di altro…e se come etichetta mettessi qualcosa tipo “luoghi di ristoro”? (da non confondere con ristoranti o centri benessere)