“Mio zio Ranieri è un omone grande e grosso che però si muove con incredibile agilità tra i fornelli e mi prepara deliziosi manicaretti”. Il tema di questo bambino descrive perfettamente il signor Ranieri, cuoco nonchè proprietario del ristorante Al Gnotul.

Il locale, caldo e accogliente, è frequentatissimo per il pranzo da operai e lavoratori della zona, il che è garanzia della qualità del cibo e del vino servito. Piatti tipici della tradizione locale, ingredienti genuini e portate abbondanti. Il menù a pranzo è fisso, e alla modica cifra di 10 euro si possono gustare primo, secondo, contorno, frutta, caffè, acqua e vino.

Se quando avete terminato il vostro pasto siete ancora in grado di camminare sulle vostre gambe potete visitare il castello di Rive d’Arcano, con le sue storie di assassinii truculenti e cadaveri murati.

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Visitato da Laura

e Gianluca