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Caravanserraglio Gümrük

Ci si entra dal bazar. Senza fronzoli, è adatto per riprendersi dal caldo torrido. Ci sono vecchi che giocano a domino o a backgammon bevendo te, e piccoli sciuscià che girano per i tavoli a cercare clientela. La mia esperienza è stata di bambini che mi parlavano in turco, curdo e arabo, e di un curdo, Ridwan, che ha attaccato a chiacchierare  amichevolemente, per poi rivelarsi interessato solamente a vendermi tappeti…
Sgabellini della Coca-Cola a parte, mi è sembrato rimasto intatto nella sua essenza di luogo di ristoro, senza  corrompersi in quanto attrazione turistica.

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Caravanserraglio Hasan Paşa

E’ un antico caravanserraglio nel quartiere Dağkapı di Diyarbakır. Secondo il calendario islamico è stato costruito nel 1571 da Hasan Paşa. Oggi è uno dei centri turistici di Diyarbakır. Le stanze un tempo atte ad ospitare i viaggiatori, ora sono diventate piccoli negozi che vendono merce del luogo. Tappeti fatti a mano, scialli di seta, oggetti di ottone e argento lavorati in stile orientale e mobili antichi. Oltre a ciò, come è di moda dappertutto, ci sono anche negozi che vendono merce indiana. Il primo piano del caravanserraglio è occupato dai detti negozi mentre le stanze del secondo sono state adattate per diventare ristoranti. Né troppo costoso né molto economico. Purtroppo però appena scoprono che non sei del posto, anche se di poco, sentono il bisogno di aumentare il prezzo 🙂 Questi piccoli ristoranti offrono varietà di cibo sia di altre regioni della Turchia che locali. Dal momento che non ho avuto occasione di mangiare lì, non posso suggerire niente. Ma i cibi orientali sono buoni in genere; questo è un suggerimento valido, siatene certi. Nel momento in cui si entra nel caravanserraglio ci si trova su un ampio cortile, al cui centro c’è una piccola fontana. Intorno ad essa ci sono tavolini e sedie di un grazioso café. Il te e specialmente il caffè turco sono buoni, prezzi inclusi. Sebbene il te bevuto ad est sia forte, quello di qui era molto gradevole. Spero avrete l’opportunità di andarci.

visitato da Nükhet

Il negozio Sultan vende scarpe di pelle, che secondo il volantino
dovrebbero essere in originale stile Ottomano. Nel suddetto volantino
c’è anche indicato un sito web, che è comunque in fase di costruzione (Tasarım aşamasında).

Il negozio lo si nota perché ha tutta una serie di scarpe appese fuori
come fossero verdura lasciata ad essiccare, ed anche per l’odore
caratteristico della pelle, che il volantino dice essere di bufalo
indiano, bue o pecora.

Entrando ci è parso d’essere in un
ristorante quanto l’odore era forte, tenendo comunque in considerazione
che ci saranno state un 200 scarpe appese al chiuso.

I prezzi vanno dalle 40 alle 55 lire turche, dividete per 2 ed ottenete il prezzo in euro.

Il padrone del negozio è simpatico, ci si può scherzare ed ironizzare
sull’odore delle scarpe, tanto che a battuta ci rispose: “Ve ne affetto
1 etto?” 🙂

Rimane comunque il dubbio su dove vengano prodotte,
soprattutto perché quando lo abbiamo chiesto, ci è stato risposto “in
casa” senza ulteriori specificazioni…comunque ho voluto prendermene
un paio nere, anche per verificare se l’odore andrà via o persisterà e
quindi decidere se diventerà il mio negozio di scarpette estive 🙂

visitato da Mattia